sabato 25 aprile 2026
I pronostici, facili o forzati che si basano su dati oggettivmente sostentibili ma che in fondo non sempre sono veritieri fino in fondo. Era un Basket Team Crema reduce da un finale di "regola season" non troppo esaltante coronato negativamente dalla pesante sconfitta, per la classifica, maturata in quel di Robbiano. Una battuta d'arresto che ai più era suonata come un campanello d'allarme sonoro in vista dei play off che costringeva Caccialanza & C. a confrontarsi con l'avversaria più temuta da tutti. Ci riferimao a quella Geas targata Accademy capace di fare meravilgie nel girone di ritorno colpendo inesorabilemnte tutte le migliori candidate, le nostre, Usmate e Canegrate costrette sul parquet "sestese" ad alzare bandiera bianca con sonore sconfitte. Ebbene peggiore sorte non poetva dunque capitare alle ragazze di coach Bacchini che in un girone di ritorno tribulato, per usare un eufemismo, erano riuscite a cancellare quasi del tutto l'eccellente girone di andata che l'aveva vista chiudere la prima parte della stagione in vetta alla classifica con quel Carugate capace poi di confermarsi da imbattuta nel girone di ritorno. Dicevamo dei pronostici della vigilia che additavano come l'unica gara veramente incerta proprio quella tra l'affaticato e in difficoltà team cremasco e le giovanissime "talentuose" ragazza "accademiche. Ma alla fine il campo ha dato responsi diversi regalando alle nostre ragazze il pass per quella "semifinale" che di fatto è una finale che ora l'attende. L'avversaria non si conosce ancora perchè, sempre per smentire i facili pronostici, la sfida tra la 1ª Carugate e l'8ª Vittuone avrà un seguoto rendendo necessaria la terza partita. Tornando a quanto è successo nei sette giorni che hanno caratterizzato la sfida incrociata delle nostre con l'Accademy" possiamo dire tranquillamente che questo fine aprile ha fatto tornare in pista nel modo migliore, più pimpante che mai, la nostra sqaudra capace di fissare sul 2-0 la contesa con una "prima" dove l'equilibrio ha regnato sovrano ma alla fine ha visto premiata la squadra, la nostra, che nei 40' ha saputo interpretare meglio ogni situazione cogliendo un successo meritato. Confermato poi ancor di più in quella che poteva essere una rivincita e una conferma per le padrone di casa che si sono trovate davanti una sqausdra ben diversa, determinata e sul pezzo, rispetto a quella "imbarazzante" che nella prima giornata di ritorno aveva permesso alle ragazze di coach Pirola di infliggere loro una sonora lezione. In verità ancora adesso ci risulta difficle comprendere quella che forse ha rapprenetato, più di altre battute d'arresto, una inspiegabile "defaiance" a 360°. Diciamo che la scottatura è stata propedeutica e salutare e più che sufficiente per dare a tutta la squadra gli stimoli e le motivazioni giuste per afforntare al meglio questo ostacolo. Possiamo dire che meglio di così non ci si poteva preparare al rush finale che ci mette nelle condzioni ora di gocare tutte le carte che abbiamo in mano e che riteniamo non siano poche tenendo "sul chi va là" qualunque sia la prossima avversaria.